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Imparare a nuotare

Imparare a nuotare

Questo articolo piú che una guida vuole essere un insieme di consigli ed esercizi pratici per riuscire finalmente ad imparare a nuotare da soli e in tutta sicurezza.

Imparare a nuotare, per adulti e bambini, puó diventare una cosa molto complessa, soprattutto per chi presenta una fobia nei confronti dell'acqua. Per riuscire a superare questa ansia é innanzitutto fondamentale avere la sensazione (ma non solo la sensazione!) di essere in completa sicurezza. Il primo consiglio infatti é proprio quello di iniziare dove il livello dell'aqua non é altissimo, l'ideale é di farla arrivare al collo, poco piú in basso o in alto, ma sempre in modo tale da arrivare a toccare con i piedi sul fondo. Possibilmente il livello deve essere fermo, non ci devono essere onde quindi l'idelale é iniziare in piscina o col mare piatto. Sarebbe bene trovare un posto tale che, nell'evenutalitá si venga presi dal panico, si abbia la possibilitá di uscire dall'acqua con facilitá. E' sconsigliato per iniziare a nuotare l'uso di salvagenti o braccioli gallegianti. Questri strumenti per quanto infondano nel principiante una sensazione di sicurezza e aiutano nel gallegiamento ne limitano comunque i movimenti rendendo cosí piú difficile l'apprendimento, sarebbe preferibile aiutarsi con le apposite tavolette di gomma.

Il passo successivo é quello di cercare di supere la sensazione di paura e di provare a rimanere quanto piú tranquilli possibile. Uno dei segreti infatti é proprio questo: stare tranquilli non agitarsi e respirare. Con i polmoni pieni di aria riuscire a gallegiare é piú facile e se non ci si agita il corpo non va a fondo. Bisogna cercare di non perdere mai il controllo e ricordarsi che in caso di difficoltá non bisogna far altro che appoggiare i piedi per terra. Una volta che l'ansia é passata o comunque diminuita é bene iniziare a prendere confidenza con la respirazione in acqua. La cosa piú facile é, rimanendo sempre con i piedi sul fondo, fare delle inspirazioni profonde al termine delle quali con il naso tappato si scende con la testa sott'acqua. Quando il naso e la bocca sono completamente immerse in acqua allora espirare lentamente, regolarmente e senza soluzione di continuitá cacciando l'aria esclusivamente dal naso. Una volta esaurita l'aria emergere e ripetere l'esercizio fino ad acquisire una certa dimestichezza.

Se hai imparato a respirare in acqua ora é il momento di imparare a galleggiare.Per imparare a galleggiare ci sono diverse tecniche tutte egualmente valide. Il consiglio é quello di cercare quella piú adatta a voi. La prima tecnica é detta anche del 'morto a galla'. Questa tecnica consiste nel rilassari inspirare profondamente e abbandonarsi in modo supino sulla superfice dell'acqua. Il pro di questa tecnica é che é facilmente realizzabile da tutti e non necessita di particolari sforzi fisici, di contro il principiante tende a 'spaventarsi' , il che porta ad agitarsi nel momento in cui l'acqua bagna il viso, quindi bisogna sempre ricordarsi di respirare regolarmente e di non aspirare mai d'un sol fiato perché questo porta a bere. La seconda tecnica é detta invece 'cagnolino'. In questa tecnica con un movimento regolare e quanto piú possibile coordinato tra gambe e braccia riuscirete ad ottenere una spinta necessaria per rimanere con con la testa fuori dall'acqua. Il pro di questa tecnica é che é sicuramente un movimento piú istintivo rispetto alla tecnica del morto a galla e difficilmente si avrá l'acqua sul viso. Di contro invece per passare da questa tecnica di gallegiamento ad un vero e proprio stile di nuoto il passo é piú lungo.Entrambe le tecniche comunque necessitano di diverse prove e di allenamento. Normalmente si puó impiegare un paio d'ore se si é giovani e portati per il nuoto, ma si potrebbe impiegare anche una settimana o piú se non si hanno queste caratteristiche. In questa fase farsi seguire da un istruttore o anche da un conoscente/amico potrebbe aggevolare notevolmente.

Se abbiamo superato positivamente tutte le fasi precedenti, beh allora siamo pronti per imparare davvero a nuotare. Gli stili piú adatti ai principianti sono lo stile libero (crawl), il dorso e la rana.Quale sia piú adatto a voi lo dovrete scoprire da soli provando e riprovando. Ci sono comunque delle linee guida comuni per tutti gli stili. Respirare regolarmente e lasciare andare il corpo in modo da galleggiare, coordinare braccia, gambe e testa e provare cosí i primi movimenti. Ovviamente all'inizio, come per tutte le cose nuove, vi sentirete impacciati e scoordinati ma é assolutamente normale, non bisogna lasciarsi sopraffare da queste sensazioni e ricordarsi sempre di respirare regolarmente, fare piccoli movimenti con le gambe e i piedi e di essere concentrati sui movimenti delle braccia. In tutti gli stili queste devono allungarsi quasi totalmente e gli stessi movimenti devono essere ripetuti simmetricamente da un lato e dall'altro. Per aumentare la coordinazione in questo senso puó essere utile anche esercitarsi fuori dall'acqua simulando i movimenti e provando a coordinare anche la testa e la respirazione.

Bene a questo punto non resta che esercitarsi e per esercitarsi, consentitemi l'ultimo consiglio non c'é posto migliore che il Centro Sportivo Atlantide all'interno della piscina comunale di Sturno in cui troverete istruttori preparatissimi e pronti a seguirvi in ogni fase del vostro apprendimento.

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